Chiesa di San Lorenzo Giustiniani, Venezia.

Il Battesimo di Gesù in marmo, pietre e vetro di Murano, ha una composizione piramidale, al vertice c’è lo Spirito Santo nella forma di colomba, secondo le parole del Vangelo di Luca e Matteo.
La luce d’oro è lo Spirito Santo che scende, con il battesimo e con le parole di Dio.
Dal Vangelo secondo Luca: « Quando tutto il popolo fu battezzato e mentre Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e scese su di lui lo Spirito Santo in apparenza corporea, come di colomba, e vi fu una voce dal cielo: «Tu sei il mio figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto».
A sinistra di Gesù ci sono tre angeli che richiamano la S.S. Trinità, uno dei quali inginocchiato tiene in mano il telo, simbolo della purezza, considerato candida veste per Gesù, ma anche per tutta la Chiesa.
A destra vediamo san Giovanni Battista vestito con l’abito di peli di cammello; regge un lungo bastone sormontato da una piccola croce, attributo principale nell’iconografia del Battista, che annuncia l’Agnello di Dio, ricordandoci il Suo destino, versa l’acqua per battezzare Gesù che è al centro della composizione come colonna portante della fede, immerso nelle acque del Giordano.



La figura di Gesù si fonde in una parte con l’acqua, fonte di salvezza, mostrandosi come strada della Verità. La palma a destra è albero, simbolo di vita, ma indica anche l’annuncio del destino di Gesù, come la domenica delle palme o domenica della passione del Signore; le tre montagne a destra richiamano la S.S. Trinità e con quella a sinistra i quattro Evangelisti dei testi sacri.
La parete curva del battistero accoglie i nuovi battezzati e Gesù sembra uscire dalla composizione per venirci incontro; nella veduta frontale dalla navata, si unisce al fonte battesimale in pietra, come fosse un tutt’uno con l’acqua, fonte della Nuova Vita.

